Miss Satin Perfect

In ossequio alle leggi di Murphy se c’è una possibilità che la vostra estetista disdica l’appuntamento preso per la ceretta prima del vostro primo week-end di mare per un attacco di scarlattina questa si concretizzerà.
E’ scientificamente provato.
Al pari del diluvio il primo sabato di luglio, del brufolo mezzora prima del primo appuntamento, del self-service del benzinaio che si “mangia” gli ultimi dieci euro, a notte fonda.
Così com’è scientificamente accertata l’impossibilità di sincronizzare l’estetista con la vostra agenda personale, roba che manco una laurea in ingegneria gestionale può aiutarvi:  lui vi chiamerà sempre e comunque 24 ore prima della seduta “fa-di-me-una-donna”.
A noi non resta che scegliere: possiamo trasformarci nell’avatar femminile di Edward mani di forbici con tanto di rasoio (consiglio nel caso di accertarsi della presenza di cerotti nell’armadietto dei medicinali n.d.r.), indossare incuranti del calendario che riporta 16 agosto come data un completo total-black comprensivo di cappa e cappuccio, chiamare l’amica del cuore per affidarle l’ingrato compito di fare di noi ciò che vuole armata di strisce e mano ferma, confidare nella tecnologia applicata per rendere il mondo un posto migliore in cui vivere che vede nella luce pulsata la sua massima espressione (ma di questo vi parlerò un’altra volta) o imbracciare il nostro Satin Perfect Wet&Dry.
Per non saper né leggere né scrivere io mi sento di privilegiare la strada del buon senso. E dell’ironia.
(Non so se a convincermi sia stato lui, le sue innovative caratteristiche tecniche, il packaging assolutamente delizioso o la possibilità di vincere 500 euro da spendere in scarpe sta di fatto che ve lo consiglio. E visto che ci siete cominciate a fare ciao-ciao con la manina al mini dress corallo scelto per l’occasione)
Per i dettagli sull’iniziativa cliccate qui.

TAGS

Vivaldi, Marina Rei e Giuliacci

E’ lei: la mezza stagione. Quella che la maggior parte di voi crede non esista più. Lei, che ha preso il posto della famiglia, nelle conversazioni in ascensore o in taxi. Lei, una leggenda che vive nelle nostre menti grazie all’opera di Vivaldi. O Marina Rei. Caldo-freddo-vento-sole-pioggia-grandine si alternano tra loro alimentando, a suon di previsioni, le incertezze, già presenti nella mia natura di donna, circa il dress code giornaliero. E’ lei ed è qui. Quindi per favore smettete di lamentarvi e godetevela prima che tra il sommo stupore senta qualcuno, i primi di luglio, esclamare “Oh, che caldo”.

E approfittatene per indossare il vostro trench, prima che sia troppo tardi.

TAGS

Direzione altare

“L’unico motivo per cui potrei prendere in considerazione l’idea di sposarmi porta il nome di Vera Wang”

#sapevatelo

 

TAGS

Mood of the day

 

TAGS

Si, mi voglio bene

Organizzare eventi è chic. E anche cool.
Ma mica tutti gli eventi sono chic, e cool, nella stessa maniera.
Alcuni lo sono di più.
Altri lo sono di meno.
Alcuni poi non lo sono per niente.
Quando però l’evento lo organizza la tua amica metà-parigina-metà-italiana, devota al #Diodeimanager e guru della filosofia “Sono figa non posso essere anche simpatica”. Che ve lo dico a fare: ciao proprio.
E allora se avete un’amica che si sposa.
Se a sposarvi siete proprio voi (nel caso tanta buonafortuna e non dimenticate l’anticellulite).
O se come me e le mie dolci metà, semplicemente, vi volete bene.
Dite “SI, LO VOGLIO“.
A tutto il resto ci penserà lei.
(E quel figaccione di Francesco, che si occuperà del workshop di cupcakes. Quello che dalle mie parti possiamo tranquillamente definire: un uomo da sposare)
Visto che siamo in tema: io mi sposerò in Vera Wang #sapevatelo
TAGS

Happy b-day W.

“Non sia mai ch’io metta impedimenti al matrimonio
di due anime fedeli; amore non è amore
se muta quando nell’altro scorge mutamenti,
o se tende a recedere quando l’altro si allontana.
Oh, no! Esso è termine fisso
che domina le tempeste e non vacilla mai;
esso è la stella di ogni sperduta barca,
il cui potere è ignoto, pur se ne misuriamo l’elevatezza.
Amore non soggiace al Tempo, anche se labbra
e rosee guance cadranno sotto la sua arcuata falce.
Amore non muta in brevi ore e settimane,
ma impavido resiste sino al giorno del Giudizio.
Se questo è errore, e sarà contro me provato,
allora io non ho mai scritto, e mai nessuno amato”

William Shakespeare

TAGS

Ho vinto qualcosa? Non ho vinto niente

Se riesco a fare shopping anche dal treno 9614 diretto a Milano avvalendomi della potente connessione internet Wifi-Frecciarossa vinco qualcosa? Che so: un caffè comodamente seduta al posto 52, la stretta di mano del capotreno, un autista per 48h in pieno Salone del Mobile, un figo come vicino di seduta??

(per la cronaca: trattasi di una clutch arancione, neon. E di una tee con tanto di palme che pare di essere a Miami. Sul lungomare)

TAGS

Quando la parità diventa una trappola

Mi è sempre risultato difficile capire il perché certe donne preferiscano combattere al pari degli uomini quando invece Madre Natura (che non a caso appartiene al gentil sesso) ci ha dato la possibilità di farlo, con classe, calzando uno stiletto tacco dodici.

Non mi sono mai capacitata nemmeno del perché certe donne pensino che per far si che le proprie idee vengano ascoltate e valutate alla pari di quelle di un uomo debbano essere esternate usando gli stessi toni. Quelli grevi, acuti e talvolta volgari che son propri dei maschi quando in gruppo si appollaiano davanti ad una Playstation.

E non mi è troppo chiaro nemmeno il motivo per cui io dovrei indossare un paio di pantaloni, sbraitare ad un semaforo, sbattere i piedi e i pugni e improvvisarmi idraulica, imbianchina e all’occorrenza anche meccanica quando se c’è una cosa che so far bene è stendere lo smalto. E comporre numeri di telefono.

 

E non venite a parlarmi di pari opportunità. E non scomodate le femministe e i loro reggiseni.Che la parità nulla ha a che vedere con l’essere uomo. O donna.

E a me esser donna piace, e da matti. E di aggiustare il rubinetto non mi passa proprio per la testa.

E che “a cercare di essere un uomo si corre il rischio di perdere una donna”. E questa sarebbe la vera sconfitta, per noi.

TAGS

Come. Quando.

 

Come quando ti viene voglia di un tatuaggio nuovo.

Come quando canti Gigi Finizio passeggiando per l’ufficio.Senza essere compresa.

Come quando vorresti solo sentire la sabbia sotto i tuoi piedi.

Come quando un po’ la pioggia che sta per arrivare, la aspetti.

Come quando ti accorgi che la saggezza ti ha portato a non iscriverti proprio in palestra, quest’anno.

Come quando partiresti. Ora. Fosse anche solo per andare a cenare in riva al mare.

Come quando riesci a percepire la tua anima al punto di riuscire a sfiorarla.

Come quando pensi che la felicità possa nascondersi in una gonna lunga. In un susseguirsi di inaspettate parole. O in una birra ghiacciata a fine giornata.

Come quando qualcuno ti sorprende. Come quando ti svegli: semplicemente rock.

Come quando cerchi la parola Serendipity su wikipedia. E pensi che quel trovare qualcosa mentre se ne cerca un’altra in fondo sia un po’ il filo conduttore di molte esistenze. La mia compresa.

TAGS

Nuove Amicizie

Poi incontri una ragazza e ti dice che hai qualcosa di Charlotte Gainsbourg e d’improvviso decidi che hai una nuova amica: sono fan.

TAGS